Non ti scordar di Me

Dizionario Funebre

  • DECESSO
    Morte di una persona.
  • DECOMPOSIZIONE
    Alterazione e dissoluzione progressiva degli elementi che costituiscono il corpo nel corso del processo di tanatomorfosi.
  • DECONTAMINAZIONE
    Operazione volta a eliminare sostanze dannose e micro organismi presenti su oggetti o nel corpo umano.
  • DEFUNTO
    (Dal latino defunctus, participio passato di defungere. "portare a termine la propria vita"). Che ha cessato di esistere, morto.
  • DEONTOLOGIA
    Condotta professionale che mette in pratica le regole dell'etica, quelle da rispettare verso il prossimo e verso i colleghi.
  • DISINFETTANTE
    Agente che distrugge i germi patogeni. Utilizzato principalmente per gli oggetti, per i locali e per i cadaveri.
  • DISINFEZIONE
    La disinfezione è una misura atta a ridurre tramite uccisione, inattivazione od allontanamento/diluizione, la maggior quantità di microrganismi quali, batteri, virus, funghi, protozoi, spore, al fine di controllare il rischio di infezione per persone o di contaminazione di oggetti od ambienti.
  • DISPERSIONE CENERI
    Versamento del contenuto di un'urna cineraria in un luogo all'interno del cimitero, sia all'aperto che al chiuso, o all'esterno del cimitero, in natura.
  • DISIDRATAZIONE
    L'arresto della circolazione ematica blocca il rifornimento di liquidi ai tessuti, per cui l'evaporazione transcutanea comporta una disidratazione proporzionale allo spessore cutaneo, è quindi molto più manifesto nei cadaveri di feti o di piccoli bambini. a) Essiccamento cutaneo: la cute diventa permanganacea particolarmente a livello dello scroto, delle pinne nasali e delle labbra, elle zone disepitelizzate (escoriazione, abrasione, ecc) b) Modificazioni del bulbo oculare: si ha un afflosciamento del bulbo (segno di Louis) talvolta già durante l'agonia, un'intorbidamento dei mezzi oculari che è completo fra le 12 e le 24 ore a seconda se le palpebre sono aperte o chiuse, lo sfaldamento dello stato superficiale della cornea le ricopre di uno straterello biancastro a guisa di ragnatela (tela viscida di Winslow), la sclera diventa diafana e traspare il pigmento coroideo agli angoli dell'occhio (macchia scleroticale di Sommer).