Non ti scordar di Me

Dizionario Funebre

  • BATTERIO
    Micro organismo unicellulare (senza nucleo).  Può essere saprofita (nutrirsi delle sostanze organiche in decomposizione dell'organismo che lo ospita). Alcuni sono patogeni.
  • BECCHINO
    Addetto al trasporto e alla sepoltura di morti
  • BUSTUM
    Il bustum (dal latino Bustum, ovvero bruciato bene) rappresentava, nell'antica Roma, il luogo, in genere l’interno di una fossa appositamente scavata all’interno delle aree cimiteriali, dove si svolgeva il rituale della cremazione diretta, così chiamata in quanto coincidente col luogo della sepoltura del defunto. Il cadavere veniva disteso su di una pira(rogus), costituita da una semplice catasta di legna o da un letto funebre, in modo da facilitare la combustione e la conseguente cremazione del corpo; quando le fiamme si erano spente e le ceneri raffreddate, venivano raccolte e deposte in un'urna cineraria insieme a profumi, unguenti e altri oggetti appartenuti al defunto. I parenti lasciavano anche una moneta, il cosiddetto Obolo di Caronte, il pedaggio da pagare per far traghettare l'anima nell'oltretomba. L'urna veniva poi sepolta nel terreno del bustum o collocata nelle nicchie circostanti ricavate nelle mura perimetrali, come in un columbarium. La cerimonia terminava col classicoIlicet, abbreviazione della locuzione latina ire licet, ossia è lecito andare, il saluto comunemente usato al termine delle cerimonie funebri.
  • BARA
    La bara o feretro, popolarmente detta cassa da morto, è un contenitore usualmente in legno e zinco, o anche di altro materiale, atto alla conservazione, al trasporto e alla tumulazione di una salma. La bara può essere molto semplice, o anche molto elaborata. Vi sono bare di legni pregiati particolarmente intarsiate e verniciate, ed altre di  legno grezzo.
  • BOLLETTINO NECROSCOPICO
    Allegati agli atti di morte, riportanti le cause di morte dei soggetti deceduti in Torino.  Provvede alla suddivisione tra maschi e femmine e alla catalogazione per mese e per anno di morte. Rilascia, ove richiesto, la relativa certificazione esclusivamente ai familiari aventi titolo, agli organi di Polizia Giudiziaria, ad INPS, INAIL, e ad istituti Universitari ed Ospedalieri  a fini di ricerca epidemiologica.