Non ti scordar di Me

Dizionario Funebre

  • AFFIDO CENERI
    Modalità “atipica” di destinazione delle ceneri. Esse vengono custodite presso un domicilio privato (e non in cimitero) su diretta responsabilità della persona che le prende in consegna, garantendo loro una stabile sistemazione contro eventuali atti sacrileghi, furti o spargimenti non autorizzati. Secondo alcune leggi regionali anche un soggetto non famigliare, ossia legato al de cuius non da legami di consanguineità, ma da vincoli di natura morale, affettiva (coppie di fatto, convivenze) può accogliere presso di sè l’urna cineraria. Non è ancora chiaro se nel silenzio del de cuius l’affido possa esser deliberato sulla base di una dichiarazione sostitutiva da parte di chi ha diritto a disporre delle ceneri.
  • AUTOPSIA
    L'autopsia (chiamato anche esame post-mortem), è un esame medico dettagliato e attento del Corpo umano e dei relativi organi della persona dopo morte per stabilirne le cause, le modalità ed eventualmente i mezzi che l'hanno prodotta. Il termine deriva dal greco αὐτοψία, (composto di αὐτός «stesso» e ὄψις «vista») e significa "che vede con i propri occhi". Nelle autopsie a scopo giudiziario è anche richiesto di stabilire l'epoca della morte, desumibile dai cosiddetti fenomeni cadaverici.
  • ANATOMIA PATOLOGICA
    è una branca specialistica della medicina che studia le malattie umane mediante esame macroscopico degli organi o microscopico dei tessuti e delle cellule. Suo fondatore è generalmente considerato, in età moderna, il medico forlivese Giovan Battista Morgagni. In ambito clinico l'anatomia patologica svolge un ruolo fondamentale per la pianificazione di eventuali terapie mediche o chirurgiche fornendodiagnosi su tessuti o cellule prelevate da pazienti in cui si sospetta una malattia. L'indagine anatomopatologica permette di distinguere tra tessuti normali, infiammazione, tumori benigni e maligni ed altre condizioni patologiche.
  • ANATOMOPATOLOGO
    è un medico specialista di anatomia patologica, quella branca della medicina che opera per individuare e analizzare le alterazioni indotte da stati di malattia inorgani e tessuti prelevati prevalentemente mediante biopsia o in corso di intervento chirurgico (estemporanea o esame intraoperatorio). La figura dell'anatomopatologo è soltanto marginalmente sovrapponibile a quella del Medico Legale, qualora venga interpellato in qualità di perito, al fine di collaborare con gli organi investigativi per gli accertamenti legali sulle cause di decessi, non completamente chiarite. Il ruolo principale dell'anatomopatologo è quello di formulare la diagnosi di malattia, mediante l'esame macro e microscopico dei tessuti, indispensabile per iniziare una corretta e specifica terapia, specialmente nel campo oncologico. Primo fondatore in età moderna della disciplina e generalmente considerato l'anatomopatologo ante-litteram è Giovan Battista Morgagni.
  • ACIDIFICAZIONE
    Nel cadavere la reazione dei liquidi e dei tessuti diviene nettamente acida per l'accumulo dei cataboliti acidi nei tessuti (ac. lattico e fosforico). L'acidità cessa col sopraggiungere della putrefazione, la quale dà luogo ad un'alcalinità dei tessuti per formazione di basi ammoniacali. L'acidità post-mortale del cadavere è un segno certo di morte poichè l'ambiente acido dei liquidi e dei parenchimi è incompatibile con la vita.
  • AUTODIGESTIONE
    L'Autodigestione E' dovuta ai fermenti litici dei succhi digestivi (gastrico, pancreatico e duodenale), si può perforare la parete gastrica, con digestione anche della milza, diaframma e polmoni, il grasso peripancreatico ed omentale va incontro alla necrosi a gocce di cera. Nel cadavere questi processi hanno appena il tempo di iniziare, perchè sono subito sopraffatti dalla putrefazione microbica.
  • ADIPOCERA CADAVERE
    una sostanza morbida, untuosa, o cerosa, di colore marrone chiaro, in che il grasso e il tessuto muscolare di cadaveri a volte vengono convertiti, da una lunga immersione in acqua o mediante sotterramento in luoghi umidi. Si tratta di un risultato di degenerazione grassa. Il seguente è il significato per adipocera compreso pronuncia come sostantivo e sinonimi o parole simili.
  • AUTOLISI
    L'autolisi consiste nell'autodistruzione dei tessuti ad opera di enzimi proteolitici
  • APOPTOSI
    In biologia, il termine apoptosi (coniato nel 1972 da John F. Kerr, Andrew H. Wyllie e A. R. Currie a partire dal termine greco che indica la caduta delle foglie e dei petali dei fiori) indica una forma di morte cellulare programmata, termine con il quale il processo è stato tradizionalmente chiamato. Si tratta di un processo ben distinto rispetto alla necrosi cellulare, e in condizioni normali contribuisce al mantenimento del numero di cellule di un sistema. Di fatto negli ultimi anni si sono identificati svariati meccanismi di morte con caratteristiche più o meno simili ora all'apoptosi, ora alla necrosi. Oggi la maggior parte degli autori è concorde nel definire l'apoptosi come un meccanismo di morte cellulare programmata che presenti coinvolgimento delle caspasi.
  • ALGOR MORTIS
    La locuzione latina algor mortis (letteralmente "algidità cadaverica") indica il processo fisico-biologico della riduzione della temperatura corporea dopo la morte. L'algor mortis è generalmente influenzato, soprattutto nella sua velocità, da varie cause come la temperatura ambientale ed altri fattori esterni (umidità, ecc.). Dopo la morte, interrompendosi la produzione di calore da parte dell'organismo, per le leggi della termodinamica la temperatura corporea tende all'equilibrio con la temperatura ambientale circostante: in alcuni casi, ad esempio quando un corpo è posto sotto la luce solare diretta, il corpo può invece riscaldarsi. Tuttavia di solito il corpo perde progressivamente calore e la sua temperatura diminuisce, seguendo un decadimento esponenziale, fino a ad essere uguale a quella dell'ambiente circostante. Molti studi, principalmente in ambito della medicina legale, hanno esaminato questa diminuzione progressiva nella temperatura corporea per tentare di sviluppare formule utili per calcolare l'intervallo post mortem, ma a causa delle molte variabili in gioco è risultato difficile ottenere una formula affidabile. In generale, la stima del momento del decesso effettuata in base alla diminuzione della temperatura corporea fornisce risultati affidabili solo nelle prime 10-12 ore dopo la morte e solo se il corpo è rimasto in un ambiente freddo (10-15 °C). Durante questo periodo, presupponendo una temperatura ante mortem normale, un corpo medio si raffredda con una legge che può essere considerata lineare, di circa 0,8 °C (1,5°F) l'ora. I corpi con più isolamento (grasso corporeo) si raffreddano più lentamente e quelli con meno isolamento (cadaveri di persone magre e longilinee) si raffreddano più velocemente. Altri problemi nel calcolo della temperatura post mortem possono nascere dai possibili errori dovuti ad una temperatura corporea ante mortem più alta del normale dovuta a infezioni, a droga o a sforzo fisico. Ancora, la temperatura ambientale esterna è raramente costante: gli sbalzi di temperatura possono alterare in modo drastico il processo di raffreddamento o addirittura invertirlo. Se il corpo è in un ambiente molto freddo, può congelare. La temperatura del fegato e, meno spesso, la temperatura rettale sono le misure più usate per stabilire la temperatura interna del corpo. Le normali misure orali o ascellari non sono valide a questo scopo, perché dipendono dall'irrorazione sanguigna, che in un cadavere ovviamente è assente.
  • AGONIA
    Dal greco "lotta, angoscia". Ultimi istanti di vita che precedono la morte. L'agonia è caratterizzata da un affievolimento progressivo delle funzioni vitali
  • ANTISEPSI
    Distruzione dei germi patogeni. Definito anche l'insieme dei metodi che permettono di lottare contro gli agenti responsabili delle infezioni. (Questo termine è generalmente utilizzato per gli esseri viventi)
  • ANTISETTICO
    Agente che distrugge i batteri patogeni causa di infezioni.  Può essere battericida (uccide i batteri), batteriostatico (rallenta il loro sviluppo), virucida (combatte i virus) o antimicotico (contro i funghi). Viene utilizzato per gli organismi viventi.
  • ASCITE
    Presenza di liquido giallo sieroso nella cavità peritoneale.
  • ASEPSI
    Assenza totale di germi. Rappresenta anche l'insieme dei metodi che permettono di arrivare a questa condizione.
  • ATEROMA
    Deposito di grasso sulle pareti interne delle arterie.